Non passa giorno senza che la dignità di ciascun cittadino sia offesa dal governo, dalla sua maggioranza, dai sui uomini “del fare”, dalle sue mignotte a carico del contribuente. Altre nefandezze verranno fuori perchè ce n’è una montagna che sta tracimando e nessuno riuscirà a fermarla tantomeno chi quella montagna l’ha fatta crescere. Noi da quella montagna vogliamo scendere, non è quella che vogliamo, non è quella alla quale siamo abituati. Dopo 15 anni passati così, pressati dal mal governo e da un opposizione inesistente molti italiani si sono stancati e sono scesi in piazza a centinaia di migliaia il 5 dicembre, una data storica. Non è bastato, lo sapevamo, e loro hanno proseguito l’attacco forsennato alla democrazia, alla convivenza civile. Come tutti i regimi, anche questo crollerà al punto più alto delle sue nefandezze. Il punto più alto, la cima è ormai raggiunta, l’equilibrio è rotto, ma bisogna spingere ancora per far cadere il cadavere di questo governo dei porci. Il 27 febbraio gli daremo un’altra spinta, forte, rabbiosa, ci riprenderemo un pezzetto di quella dignità che ci è stata sottratta a poco a poco. E poi torneremo sulle nostre montagne quelle imbiancate dalla neve, quelle che amiamo. Spero di vedere tutti quelli che incontro sui cari Appennini il 27 a Roma a piazza del Popolo. Un saluto.
Pubblicato da: luigiselmi | febbraio 19, 2010
Scialpinisti e ciclisti in viola
Pubblicato in Politica | Etichette: 27 febbraio, manifestazione, popolo viola




