Pubblicato da: luigiselmi | febbraio 8, 2010

Le Mainarde

Salita verso Monte Cavallo, 2039 mt.

Leggendo le relazioni delle escursioni di questo weekend su Over The Top la decisione di spostarci a sud mantenendoci sul versante tirrenico è stata vincente meteorologicamente parlando. Da Picinisco, grazioso paesino all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo distante circa 170 km da Roma, dopo qualche chilometro si arriva a Prato di mezzo da cui si possono intraprendere escursioni verso La Meta, 2242 mt. o più a sud a Monte Cavallo, 2039 mt. dove infatti ci siamo diretti. Qualche raffica di vento in prossimità della cima ha rallentato i nostri passi. Dalla cima di Monte Cavallo stupendo panorama sulla Meta e il resto delle montagne del Parco nazionale nonchè sulle isole pontine. Con meno nuvole si possono vedere il Golfo di Napoli e il Vesuvio . Scesi per circa 300 mt. siamo risaliti sul vicino Monte Forcellone, 2030 mt., per tornare infine con qualche giro verso Prato di mezzo. Neve quasi ovunque farinosa a parte qualche tratto con leggere crosta da rigelo. Mentre carico le foto su flickr leggo su La Repubblica un articolo sulle valanghe che hanno fatto altre vittime anche questo fine settimana. Non tutti i casi riguardano scialpinisti ma quello che mi incuriosisce è la linea dura che il governo vorrebbe adottare verso chi si rende responsabile della morte di altre persone o verso chi effettua escursioni in montagna in caso di un non meglio precisato pericolo concreto. Affermazioni tanto vaghe quanto paternalistiche, da stato padre e padrone. Basti pensare che in Italia esiste già l’omicidio colposo per chi si rende responsabile della morte di altre persone come ad esempio negli incidenti stradali che mietono migliaia di vittime ogni anno sulle strade d’Italia. Anzichè pensare ai morti sul lavoro, più di un migliaio anche queste ogni anno, il governo spara a zero sugli incidenti di montagna che ci sono sempre stati e sempre ci saranno, con o senza neve, e coinvolgono qualche decina di persone esperti o inesperti. Andare in montagna è pericoloso ma meno che attraversare le strisce pedonali a Roma o Milano questo lo sanno tutti e come continueremo a muoverci in città così continueremo a muoverci in montagna in barba alle sparate a effetto di qualche burocrate.


Risposte

  1. wow che giornata! e che foto! bravi, spero di unirmi presto.
    sottoscrivo le tue considerazioni su fantomatici pugni di ferro, sono ridicoli. La cultura della montagna e della sicureza in generale non si fa certo con proclami del genere…
    blasco


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