La giornata di domenica si prospettava alquanto perturbata ma almeno un giretto breve extraurbano volevamo concedercelo e quindi con Luca, Marta, Massimo e Gass siamo partiti dapprima verso il Terminillo e poi sul più tranquillo e meno noto Monte Calvo. Il meteomont dava tra l’altro un certo rischio valanghe sul Terminillo per gli accumoli di nuova neve causati dal vento. La guida di Luca Mazzoleni, nel descrivere il percorso da Sella di Corno recita: “gita molto facile ma panoramica e sicura, ideale quando abbondanti nevicate e mal tempo rendono pericolosi itinerari più impegnativi”. Quindi il Monte Calvo era l’ideale. Il tempo come previsto non è stato granchè e arrivati ai Ponti radio, a quota 1500 mt., Massimo ha dovuto insaccare Gass infreddolito nello zaino e portarlo in fretta al più vicino ristorante. Monte Calvo, anche se non proprio il nostro, è noto per aver ispirato la celebre composizione Una notte su Monte Calvo di Mussorgsky a cui rimando per una versione moderna eseguita da Tullio De Piscoco.
P.S. purtroppo mentre caricavo il filmato ho appreso dell’incidente al Gran Sasso occorso a tre escursionisti del CAI di Roma.



